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In vendita i doni ricevuti dal cardinale nei suoi viaggi: ?Un segno per chi ha bisogno?

ARTICOLO TRATTO DAL “IL MATTINO” EDIZIONE DEL 21/11/2006

DI CORRADO CASTIGLIONE

Un?asta di beneficenza nella quale vendere gli oggetti personali e i tanti regali ricevuti in questi anni spesi al servizio diplomatico della Santa Sede, della Segreteria di Stato, della Congregazione dei Vescovi e della Congregazione della Propaganda della fede. Nell?obiettivo di dare un aiuto ai bambini affetti da cancro e da Aids, ospiti del ?Pausilipon? e del centro di assistenza di Chang mai (in Thailandia): grazie alla collaborazione della Rai di Napoli e dei quotidiani cittadini, prende corpo l?idea lanciata dal cardinale Crescenzio Sepe il giorno dopo l?arrivo in citt?, nel corso di una visita ai piccoli degenti del Santobono.

La gara di solidariet? – aperta al contributo di tutti – si effettuer? all?Auditorium della Rai il 14 dicembre, per un evento dal titolo ?In nome della vita? che vuole rappresentare soprattutto ?un segnale di metodo – ha spiegato don Gennaro Matino, nella conferenza stampa tenuta al Foyer dell?Auditorium di viale Marconi – perch? in questo tempo in cui ciascuno tende a conservare le cose per s?, con il cardinale Sepe c?? qualcuno che mette a disposizione le proprie memorie, i ricordi del proprio passato al servizio degli altri. La speranza ? che in questa citt? nasca uno spirito nuovo di coinvolgimento e di partecipazione?. Regali ricevuti dai capi di Stato e nei molteplici viaggi che l?hanno portato in giro per il mondo (dall?Azeirbagian alla Mongolia, dall?Afghanistan al Vietnam e al Sudan): tra gli oggetti donati da Sepe per l?asta c?? quello del Re della Cambogia, c?? una penna donata nella visita che il premier Romano Prodi gli ha reso a Palazzo Donnaregina e uno, che al momento resta misterioso, di grande valore affettivo perch? donato al presule dai genitori. Spiega Sepe: ?Sono convinto che dobbiamo chinarci su chi ha pi? bisogno. Intendiamoci: non ? che vogliamo risolvere tutti i problemi. Ma vogliamo dare il segno che non siamo assenti dalla realt?. In particolare, pensiamo ai bambini perch? sono tra i pi? necessitati, in special modo in questo tempo di Natale da vivere all?insegna della solidariet?. Per loro faccio questo: quello che ho ricevuto non ? mio e lo do volentieri, perch? avverto l?obbligo morale di darlo. E spero che diventi una tradizione qui a Napoli?. Lo spirito ? quello di creare una sinergia utile ad affrontare anche i grandi nodi e le grandi emergenze che sono sul tappeto. Pi? in generale, il porporato si rivolge alle istituzioni: ?Chiedo di passare con tutte le forze dai progetti ai fatti, perch? le tante progettazioni abbiano uno sbocco concreto per risolvere i tanti problemi che abbiamo oggi?. La Chiesa di Napoli ?non vuole tenere gli occhi chiusi, ma vuol vedere la realt? e cercare un suo contributo particolare che pu? essere di aiuto nella concertazione delle forze per risolvere i tanti mali che affliggono Napoli?. A sottolineare l?importanza dell?evento c?? anche il direttore del Centro di Produzione Rai Napoli Francesco Pinto: ?A volte bisogna alzare lo sguardo dalle quotidianit? per dare un segnale. E speriamo che questo segnale venga colto e rilanciato anche da altri soggetti: imprenditori, aziende, singole persone?. Tra le prime adesioni quella del presidente del calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, con la maglia e il pallone autografato dal bomber azzurro Calai?, e dei Borbone, con un gioiello appartenuto a re Ferdinando. Tra i protagonisti dell?evento la struttura Rai, visitata ieri da Sepe, che ospiter? l?evento e dar? aggiornamenti sulle adesioni nei tg della redazione guidata dal caporedattore Massimo Milone, quindi la societ? Grandi, produttrice di ?Un posto al sole?, con il produttore creativo Alberto Bader, quindi l?Associazione contro la leucemia con il presidente Antonio Di Palma Castiglione, la Caritas con il direttore Vincenzo Mango e la Guardia di Finanza, a partire dal cappellano militare don Gerardo Sangiovanni.

Via alla gara, dieci giorni per le offerte

Parte la gara di solidariet?. L?obiettivo ? quello di comprare degli speciali lettini ?a flusso laminare? che proteggano dalle infezioni i piccoli pazienti oncologici del Pausilipon: costo 30mila euro, ?e pi? ne compriamo meglio ?? spiega l?oncologa pediatra Roberta Migliorati. In pi?, si cercher? di aiutare i piccoli ammalati di Aids che il cardinale Sepe ha incontrato il mese scorso in Thailandia. La disponibilit? a partecipare all?asta, mettendo a disposizione oggetti da vendere o elargendo offerte in denaro, dovr? pervenire entro il 30 novembre dal luned? al venerd?, dalle 10 alle 16, alla redazione del settimanale diocesano ?Nuova Stagione?, in largo Donnaregina 23 (tel. 081/441221 e 081/5574299, posta elettronica nuovastagione@iol.it, fax 081/451845). Le schede corredate dalla descrizione dell?oggetto e da una dichiarazione attestante la liberatoria saranno poi vagliate dalla Guardia di Finanza. Cos? come le donazioni che dovranno essere intestate alla Curia, attraverso la Caritas diocesana. Gli oggetti all?asta saranno poi visibili in una presentazione online a partire dall?8 dicembre sul sito della diocesi all?indirizzo web www.napoli.chiesacattolica.it (responsabile don Luigi Merluzzo, 329/8620268). La vendita avverr? il 14 dicembre in una serata organizzata all?Auditorium Rai, a partire dalle 19, con la partecipazione degli attori di ?Un posto al sole? e ?La squadra?. La Blindarte provveder? a fornire un battitore professionista proveniente dalla nota casa d?asta Christie?s. Nella seconda parte della serata ci sar? un?esibizione della Nuova Orchestra Scarlatti, direttore Gaetano Russo. E Serena Rossi (di ?Un posto al sole?) canter? alcuni brani. I proventi saranno consegnati al Pausilipon nel giorno dell?Epifania. cor.cas.

Santobono-Pausilipon: meno primari, via ai concorsi

ARTICOLO TRATTO DAL “IL MATTINO” EDIZIONE DEL 03/10/2006

Il via ai concorsi per assegnare gli incarichi di ?direttore? di struttura complessa ? subordinato alla valutazione che l?assessorato alla Sanit? dar? all?Atto aziendale presentato da Nicola Mininni, il direttore generale che ha preso il posto di Claudio Clini alla guida del Santobono-Pausilipon. Un dossier di circa mille pagine messo a punto dal manager e dai suoi diretti collaboratori – il direttore sanitario Luigi Alfano e il direttore amministrativo Camillo Valitutti – che, dopo la sua presentazione alle organizzazioni sindacali, ? all?esame della Regione.

?L?atto aziendale ci sar? restuito tra un paio di settimane. A quanto sembra con delle piccole variazioni imposte dai tecnici dell?assessorato – avverte il direttore generale Mininni – ma l?impianto dell?Atto aziendale resta immutato?. Riduzioni del numero di primari di strutture complesse, eliminazione di incarichi a termine, ovvero di responsabili ?facenti funzione? e concorsi per individuare i nuovi primari di struttura complessa dipartimentale. Aria diversa rispetto al passato nel Pausilipon e nel Santobono, anche con iniziative che sembrano di mini-restaurazione. ?Il criterio base che abbiamo seguito nella preparazione dell?Atto aziendale – ricorda il direttore sanitario Luigi Alfano – ? il rispetto della pianta organica. Il documento organizzativo dei nostri due ospedali prevede la presenza di 38 unit? dipartimentali complesse. Divisioni in cui c?? bisogno di un direttore e fra quelli che che lavorano per noi solo quindici medici hanno i requisiti da direttore. Gli altri sono tutti da valutare. Diciamo che oltre venti persone lo fanno con un incarico a termine che decadr? appena la Regione ci avr? restituito l?Atto aziendale?. Il primo ritorno in trincea ? stato quello di Elisabetta Pietroluongo, direttrice sanitaria che guidava il Santobono prima dell?arrivo del manager Clini. Brutti giorni per la Pediatria perch? l?ospedale per bambini si ritrov? con una famigliola di topi nelle stesse corsie che ospitavano i piccoli pazienti. ?La dottoressa Pietroluongo ? una direttrice sanitaria di undicesimo livello. Era senza un incarico ben definito, le abbiamo affidato la direzione sanitaria del Pausilipon, presidio che deve trovare la giusta affermazione – nota Mininni – come polo oncologico regionale pediatrico?. ? tornato in servizio nel Santobono anche il dottore Vincenzo Carpino, presidente nazionale dell?Aaroi, licenziato da Clini. ?Abbiamo sottoscritto un buon accordo per chiudere la vertenza col primario della rianimazione, le nostre iniziative – spiega Camillo Valitutti, il direttore amministrativo – puntano al contenimento dei costi, per adeguarci alle direttive della giunta. Riduciamo il numero dei primari, organizziamo concorsi per assegnare gli incarichi scoperti e, nell?ottica del risparmio, abbiamo eliminato un accordo con dei ?volontari? che ci costavano circa trecentomila euro l?anno?.
b.b.

Tagli di risorse al Pausilipon?

Il 7 agosto sul quotidiano “La Repubblica” ? comparso un articolo che ha messo in ansia tutti coloro che “vivono” il Pausilipon.

Pronta e rassicurante ? stata la risposta del Direttore Generale dell?Azienda Santobono Pausilipon Prof. Mininni, pubblicata sullo stesso quotidiano il giorno 09 agosto. (entrambi gli articoli sono disponibili, in formato pdf, in modo da rendere una informazione completa)

Anche l’Associazione Carmine Gallo ? intervenuta per avere maggiori informazioni sull’argomento, i nostri rappresentanti sono stati ricevuti e rassicurati sul futuro del Pausilipon. Si riporta, di seguito, il commento ufficiale alle notizie apparse, espresso dal nostro Presidente e condiviso da tutto il Consiglio Direttivo dell’Associazione Carmine Gallo:

“Il Presidente dell?Associazione Carmine Gallo ONLUS e tutto il Consiglio Direttivo dell?Associazione ringraziano il Direttore Generale dell?Azienda Santobono Pausilipon Prof. Mininni, Il Direttore Amministrativo Dott. Vallitutti e il Direttore Sanitario Dott. Alfano per tutte le spiegazioni date. Dai colloqui avuti anche in presenza delle Associazioni AIL SALERNO ONLUS, OPEN ONLUS e AIL BENEVENTO ONLUS che insieme alla Carmine Gallo ONLUS hanno fondato l?Associazione SPIDER CAMPANIA ONLUS per la rete oncologica pediatrica in Campania, siamo sicuri che sono state messe le basi per garantire ai bambini Campani un ospedale ?a misura di bambino? dove curare tutte le patologie oncologiche con tecniche sempre pi? moderne. Ci auguriamo che anche gli Organi Regionali, che devono approvare il piano aziendale, diano a questo progetto, gi? in gran parte realizzato, la possibilit? di svilupparsi sempre di pi? consentendo cosi a tanti bambini di curarsi restando nella loro regione.”

ARTICOLI DEL QUOTIDIANO “LA REPUBBLICA”

Campagna “Napoli nel cuore”

57? GRAN PREMIO LOTTERIA DI AGNANO DEL 5, 6 e 7 maggio 2006
Il ricavato della vendita dei biglietti di ingresso sar? devoluto in favore della campagna ?Napoli nel Cuore? per sostenere i progetti e le attivit? delle Associazioni napoletane Carmine Gallo, Annalisa Durante e Idea.
Il contributo di Ippodromi & Citt? e del 57? Gran Premio Lotteria servir? per la realizzazione di una ludoteca e di un info-point per i genitori dei piccoli degenti del reparto.

Alcuni rappresentanti dell’Associazione, unitamente alle volontarie del Progetto “Alice”, erano presenti all’evento in un gazebo a loro riservato, attivandosi in una piccola vendita di beneficenza per raccogliere ulteriori fondi da destinare ai progetti dell’Associazione.

Numerosi personaggi hanno avvicinato i membri dell’Associazione per dare un simpatico sostegno, mostrando una grande sensibilit? e sete di informazioni sulle condizioni di cura e di guarigione dei piccoli degenti del Pausilipon.

Hanno voluto salutare i rappresentanti di tutte le Associazioni anche il Sindaco Iervolino ed il Presidente Di Palma.

La compagnia di balletto del San Carlo, guidata da Margherita Veneruso, si ? esibita durante alcuni intermezzi di gara offrendo la loro arte a sostegno dell’Associazione Carmine Gallo.

Contemporaneamente in reparto venivano organizzate numerose attivit? per i bambini ricoverati. I genitori dell’associazione hanno simpaticamente fotografato i momenti salienti dell’evento.

Alcune foto scattate al 57? Gran Premio di Agnano il 7 maggio 2006.

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Campagna “Napoli nel cuore”

57? GRAN PREMIO LOTTERIA DI AGNANO DEL 5, 6 e 7 maggio 2006
Il ricavato della vendita dei biglietti di ingresso sar? devoluto in favore della campagna ?Napoli nel Cuore? per sostenere i progetti e le attivit? delle Associazioni napoletane Carmine Gallo, Annalisa Durante e Idea.
Il contributo di Ippodromi & Citt? e del 57? Gran Premio Lotteria servir? per la realizzazione di una ludoteca e di un info-point per i genitori dei piccoli degenti del reparto.

Calendario del corso per il Progetto Alice

Si comunica che il corso di formazione – aggiornamento per le volontarie e/o i volontari del Progetto “Alice” avr? inizio gioved? 27 ottobre 2005 alle ore 15.00 presso la sala della Parrocchia del Buon Consiglio, Via Posillipo 256/A – Napoli.
On line il calendario con le date degli altri 3 incontri previsti.

Termine scaduto per le iscrizioni al corso

E’ scaduto il termine utile per le iscrizioni al corso di formazione-aggiornamento per i/le volontarie del Progetto Alice anno 2005.
Numerose le richieste pervenute

Aperte le iscrizioni al corso per il Progetto Alice

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione-aggiornamento per i/le volontari/e del Progetto Alice

Per informazioni ed iscrizioni contattare l’indirizzo e-mail: info@associazionecarminegallo.na.it

Bimba malata, appello del padre

ARTICOLO TRATTO DAL “IL MATTINO” EDIZIONE DEL 10/09/2005

BIMBA MALATA, APPELLO DEL PADRE
Federica, serve un donatore

Tre anni, affetta da un male raro e difficile da curare. Un trapianto la pu? salvare.

FABIO JOUAKIM

Si chiama leucemia mielomonocitica cronica giovanile, ? una malattia rara e gravissima. Cos? rara che nemmeno la chemioterapia pu? nulla, ma ? necessario un trapianto di midollo osseo. Una medicina che non si pu? comprare. Federica, tre anni, napoletana, attende il miracolo che pu? salvarla: un donatore compatibile. La sua vita ? appesa a questa possibilit?. Finora la ricerca ? stata vana: nel database dei donatori – nove milioni di persone nel mondo – non ce n?? uno compatibile. E il tempo non ? certamente un alleato per Federica, ora ricoverata all?ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Il padre, Vincenzo Raiola, 32 anni, napoletano, vive a Casalnuovo. Da quindici giorni ha affidato la sua officina meccanica, che si trova a Volla, ai dipendenti e al padre, per stare accanto alla figlia a Genova e tentare di vincere la sfida contro il terribile male. Le prime avvisaglie nove mesi fa: a Natale una forte stomatite, poi le macchie nere sulle mani e sui piedi di Federica. Curata fino ad agosto al reparto di Oncoematologia pediatrica al Pausilipon, diretto dal professor Vincenzo Poggi (?Ringrazio anche il dottor Giuseppe Menna – dice Raiola – Ci sta dimostrando molto affetto, chiama tutti i giorni per sapere come sta Federica?), la piccola attende una buona notizia. Un catanese, che aveva accompagnato il figlio al Gaslini per un controllo di routine, ha incontrato Vincenzo e Federica e ha lanciato un appello, attraverso il giornale ?La Sicilia?, a tutti potenziali donatori. Ripeterlo anche da queste colonne ? l?unico modo per provare a salvare la vita di Federica e di tante persone che si trovano nella stessa situazione. Non ? facile trovare un donatore di midollo osseo compatibile. Ma la speranza dei genitori di Federica resiste anche alle previsioni pi? pessimistiche. ?Anche un donatore in pi? pu? essere quello giusto – dice Vincenzo – ? probabile che al mondo ce ne sia uno, ma che non sia iscritto al registro?. Per un gesto che pu? essere decisivo, si pu? contattare il centro trasfusionale di Immunoematologia del Cardarelli e dei Policlinici vecchio e nuovo.

Pediatria, nuovo polo oncologico

ARTICOLO TRATTO DAL “IL MATTINO” EDIZIONE DEL 05/09/2005

LA SANITA’ CHE CAMBIA

PEDIATRIA, NUOVO POLO ONCOLOGICO
Pausilipon: 9 milioni per ultimare la struttura, via alla gara per la radioterapia.

L?ingresso sar? trasferito da Posillipo a via Petrarca. Completata l?organizzazione dello staff sanitario.

Il rustico che sovrasta la palazzina delle degenze ospiter? la riabilitazione.

DI BRUNO BUONANNO

Prima di incontrarsi di nuovo con Piero Marrazzo – presidente della Regione Lazio che vuole affidargli la direzione generale dell?Agenzia sanitaria romana – il manager del Santobono-Paulisipon, Claudio Clini, ha completato il progetto di trasformazione del Pausilipon da ospedale pediatrico in polo oncologico in cui curare i bambini. Si sono riempite venerd?, con il trasferimento dal Policlinico di Amedeo Fiorillo (docente universitario di neuroncologia) e della sua collega Roberta Migliorati (docente di oncologia solida) le due caselle ancora vuote nel puzzle realizzato per dare un nuovo volto assistenziale al Pausilipon.

Lavorando in collaborazione con Vincenzo Poggi, capo della divisione di oncoematologia e responsabile del Dipartimento oncologico del Pausilipon, Amedeo Fiorillo ha preso servizio come primario di neuroncologia per continuare a lavorare sui tumori cerebrali; la professoressa Migliorati si occuper? anche nella nuova struttura di oncologia solida. Il tutto in un ospedale che ha in funzione tre sale sterili in cui effettuare i trapianti di midollo e un reparto operatorio, interamente ristrutturato, in cui i chirurghi hanno gi? eseguito centinaia di interventi. Completata l?organizzazione dello staff sanitario, il Pausilipon si prepara per i lavori nella sua parte alta, finanziati dalla Regione con i fondi dell?ex articolo 20 della legge 68. ?Spenderemo nove milioni di euro – avverte Clini – per completare la struttura. Abbiamo gi? fissato la gara d?appalto per selezionare il progettista, entro giugno 2006 dovremo avere le autorizzazioni comunali?. Come sar? completato l?ospedale? ?Chiuderemo l?ingresso di via Posillipo eliminando la rampa che porta all?edificio degenze. Un intervento riguarder? – chiarisce Clini – il rustico mai completato che diventer? un edificio di riabilitazione multispecialistica. Ci saranno esperti in foniatria, riabilitazione ortopedica, neurologica, audiometrica, in neuropsichiatria infantile, e in cui sar? effettuata tutta riabilitazione di cui hanno bisogno i bambini affetti da grandi tumori solidi. Accanto al vialetto che attualmente ospita il parcheggio dei motocicli, in un?area verde, sar? realizzato il bunker che dovr? ospitare il ciclotrone necessario per far funzionare la radioterapia pediatrica. Completeremo con una risonanza magnetica anche la dotazione di macchinari diagnostici. C?? gi? una Fondazione pronta a ristrutturare la palazzina che accoglieva l?ex alloggio suore. L? saranno ospitati i piccoli pazienti e i loro familiari provenienti da altri centri della Campania o da altre regioni?.